Come fare per trovare la sedia a dondolo che più si addice ai nostri spazi e alle nostre esigenze
La sedia a dondolo può sembrare un elemento d'arredo un pó antiquato, perfetto solo per le case di campagna, da posizionare all’ombra di un portico o dinnanzi ad un camino acceso: in realtà non è affatto così.
Se è pur vero che la classica sedia a dondolo in legno, stereotipata nella sua forma più antica, è effettivamente molto adatta ad atmosfere country, o al limite Shabby chic, è altrettanto vero che oggi, in commercio, è possibile trovarne così tante varianti, tutte differenti per tipologia, forma, dimensioni, materiali, stile, colore e prezzo, che non esiste un tipo d'ambientazione in assoluto inadeguata ad ospitare una seduta di questo genere ed in cui questa non possa trovare il suo spazio: basterà scegliere con cura l'esemplare che maggiormente fa al caso nostro e che meglio si riesca ad inserire all'interno della nostra casa.
Inoltre una sedia a dondolo è un oggetto dal fascino indiscutibile e senza tempo, in genere evoca nella nostra mente ricordi piacevoli, rilassanti e familiari: piace davvero a tutti, sia ai bambini che vi giocano divertendosi a dondolare, ma anche ai grandi, che comodamente seduti su di essa possono godersi qualche attimo di pace o la lettura di un buon libro.
Vediamo dunque come fare per trovare la sedia a dondolo che più si addice ai nostri spazi e alle nostre esigenze e che al contempo ovviamente sia di nostro gusto, in modo tale che non solo ci permetta di trascorrere piacevoli momenti di relax, ma che funga anche da elemento d’arredo chiave, capace di donare personalità e carattere al locale in cui viene collocata! Per farlo cominciamo con il capire come nasce questa particolare seduta e quante e quali varianti ne esistono oggi, per affrontare inseguito, uno alla volta, tutti i fattori che potranno e dovranno influire sulla nostra scelta.

Le origini della sedia a dondolo
La nascita e l’invenzione di questo particolare elemento d’arredorisale al XVIII secolo e si deve ad un uomo, che generalmente dalla storia è ricordato per ben altro, ovvero a Benjamin Franklin, che la ideò proprio nel tentativo di creare una seduta comoda e rilassante che nulla avesse a che vedere con le poltrone: e così effettivamente avvenne!
Da allora però l’originale sedia a dondolo, che avendo due semplici archi alla base consentiva di assumere una postura comoda ed al contempo di oscillare, ha subito un’innumerevole quantità di reinterpretazioni e variazioni sul tema, proponendo modelli sempre nuovi e diversi, in grado anche di incontrare il mutare dei gusti e delle mode, ma senza che mai venisse in qualche modo messa in discussione la sua funzione e la sua esistenza!
Tipologie
A prescindere dallo stile, dalle forme, dalle dimensioni, nonchè dal materiale con cui viene realizzata una sedia a dondolo e dai colori e dalle finiture che lo caratterizzano, ne esistono modelli e tipologie differenti che si distinguono gli uni dagli altri in base al fatto che posseggano o meno varie caratteristiche ed accessori.
In tutti i casi l’ergonomia della seduta è fondamentale: questa non dovrà essere né troppo bassa né al contrario troppo alta e dovrà consentirci comodamente di posare i piedi a terra per poterci cullare; chiaramente poi il sistema di dondolamento dovrà essere dolce e sicuro, per evitare che accadano incidenti e si finisca per ribaltarsi, in avanti o all’indietro.
Parlando di alternative invece, cominciamo a dire che possiamo trovarci di fronte ad una vera e propria seggiola, semplicemente basculante, piuttosto che ad una comoda ed ampia poltroncina; una sedia a dondolo puó essere imbottita oppure no; con la seduta alta o bassa, con lo schienale dritto o inclinato, con poggia testa o no; puó essere dotata di braccioli e perfino di un poggia piedi, piuttosto che di una sola delle due cose o sprovvista di entrambe: molto in tutti i casi dipende anche dallo stile a cui si ispirano!
I modelli più moderni sovente sono più ampi e confortevoli, ma molte volte privi di braccioli, mentre quelli più classici o prettamente country normalmente ne sono provvisti, ma sono assai più rigidi ed essenziali, per cui per renderli più accoglienti spesso si ricorre all'aggiunta di cuscini in tessuto, che possono venir collocati solo sulla seduta o anche sullo schienale.
La discriminante fondamentale è data peró dal tipo di movimento che caratterizza ciascuna sedia: tra quelle più tradizionali, che sono anche le più semplici, ne troviamo alcune dotate di un sistema basculante, composto essenzialmente da due archi che fungono da piede d’appoggio e dunque permettono alla seduta di oscillare avanti ed indietro e altre invece cosiddette a slitta, dove la parte inferiore della sedia assume appunto una conformazione che ricorda quella di questi particolari mezzi di trasporto da neve utilizzato nei paesi del Nord.
Oggi però in commercio possiamo trovare delle varianti davvero particolari e tecnologiche: ad esempio i modelli cosiddetti Glider si “muovono” lungo una superficie piatta o un lungo arco, grazie alla presenza di un sistema meccanico piuttosto complesso costituito da una serie di perni e leve: ovviamente si tratta di oggetti più sofisticati rispetto alle sedie a dondolo tradizionali, che presentano l’indubbio vantaggio di necessitare di minor spazio per “cullarsi”, ma di contro proprio per la loro complessità costruttiva sono decisamente più delicati e più facilmente soggetti a rottura.
Più resistenti, ma comunque piuttosto compatti, sono invece i modelli a molle, che per ottenere l’effetto dondolamento sfruttano appunto una serie di molle poste alla base della seduta o quelle sedie dal design più moderno che sfruttando una particolare configurazione delle gambe creano una sensazione di oscillamento nell’aria molto simile al dondolo.
In tutti i casi è possibile trovare anche sedie a dondolo che offrano la possibilità di reclinare lo schienale o che siano dotate di altre funzioni aggiuntive, come ad esempio una luce integrata che permette di leggere in tutto relax!

Dimensioni
Difficile stabilire a priori quale sia lo spazio necessario per potervi collocare una sedia a dondolo perché, come già accennato, oggi ne esistono davvero tantissime varianti: quelle più classiche più o meno hanno lo stesso ingombro di una sedia normale, leggermente superiore in quanto per poter dondolare necessitano di maggior agio. Specialmente tra i modelli più moderni e di design però (soprattutto se imbottiti) ve ne sono però un’infinità dalle dimensioni decisamente maggiori, simili a quelle di una vera e propria poltrona.
Inoltre esistono anche tantissimi esemplari di sedia a dondolo in miniatura, in quanto appositamente creati per i più piccini: in genere si tratta di prodotti molto simpatici e colorati, realizzati in plastica, piuttosto che in legno o in materiali più morbidi e dalla stazza differente a seconda della fascia d’età a cui si rivolgono! Molto poi dipende anche dal meccanismo che ne regola il movimento, perché, a parità di dimensioni, le sedie a dondolo a molle o Glider necessitano di meno spazio per dondolare rispetto a quelle di tipo più tradizionale.
Materiali
Anche per le sedie a dondolo, così come per qualunque altro modello di sedia, il materiale costruttivo per eccellenza è di certo il legno; le sedie a dondolo per antonomasia, quella su cui le nostre nonne sferruzzavano a maglia davanti al caminetto acceso, o ancora quella posizionata sul portico di casa dove le mamme cullano i piccoli per farli addormentare raccontandogli una favola, sono completamente realizzate in legno, sebbene possano essere più o meno rustiche, lasciate al naturale piuttosto che tinteggiate o anche decapate, con un aspetto un po’ vissuto (finto o vero che sia!).
Un tempo in effetti non vi erano alternative, ne per questa tipologia di serie né per qualunque altra: il legno ora l'unico materiale contemplato, ma oggi chiaramente non é più così ed è possibile spaziare tra una gamma piuttosto ampia di possibilità sia per ciò che concerne la struttura che per quanto riguarda invece più nello specifico la seduta e/o la sua imbottitura ed il suo rivestimento.
Anche le sedie a dondolo in legno non sono più soltanto quelle di tipo più classico, dal sapore un pó country e rustico, ma ve ne sono anche di ultramoderne; in tutti i casi, a seconda dell'essenza utilizzata per crearle e dell’eventuale colorazione scelta, ma soprattutto in virtù delle forme che la incarnano e del fatto che vi sia anche un imbottitura o comunque la presenza di un altro materiale, una sedia a dondolo in legno può essere davvero qualunque cosa ed incarnare qualunque stile!
Anche il vimini, il rattan ed il bambù si prestano alla perfezione per la realizzazione di sedie a dondolo, in special modo se ci si riferisce ad elementi da esterno o da collocare in case di campagna o ancora ambienti country, rustici o dal sapore etnico.
Tra gli esemplari più moderni invece ne possiamo trovare alcuni completamente realizzati in metallo, per lo più si tratta, anche in questo caso, di modelli pensati per il giardino o il terrazzo, in acciaio cromato oppure colorato con tinte allegri e divertenti; mentre se si parla di sedute da interni anche tra gli esemplari più contemporanei troviamo spesso una seduta in tessuto o in pelle, imbottita o meno, ma pur sempre abbinata alla presenza di un telaio metallico, o in alcuni casi anche ligneo.
Altra possibilità perfetta per ambientazioni giovani e divertenti è quella che vede l’impiego delle materie plastiche, che generalmente vengono abbinate a tonalità allegre e divertenti o molto spesso si configurano come sedute in policarbonato trasparente, colorato o meno; ma, tra i modelli di sedia a dondolo di design e in special modo per quelli monoscocca, possono fare la loro comparsa anche materiali più innovativi come ad esempio il carbonio o il Corian.
Colori e finiture
Una volta stabilito quale sia il materiale che maggiormente fa al caso nostro bisognerà poi decidere quali sono il tipo di finitura e di colorazione che desideriamo abbinarvi: una cosa infatti è vedere una sedia a dondolo in legno naturale non trattato ed un altra è trovarsi di fronte allo stesso modello, ma ad esempio laccato con un rosso brillante e lucido.
Ovviamente anche in questo caso molto dipenderà dal contesto in cui andremo ad inserire la nostra seduta e dallo stile che lo caratterizza: per ambienti arredati in stile classico o comunque molto tradizionale è assolutamente doveroso optare per il legno, non trattato o semplicemente trattato con una vernice trasparente che lasci a vista l’essenza e le sue venature; in alcuni casi se ci si trova a fare i conti con un locale dall’aria particolarmente elegante, all’impiego del legno per la struttura si potrà unire quello della pelle per la seduta, ovviamente con tonalità neutre, quali il nero, il marrone o il panna.
Una sedia a dondolo country, o in perfetto stile Shabby, sarà tinteggiata di bianco, oppure con tinte pastello molto chiare e magari decapata; così come in ambientazioni etniche privilegeremo legni esotici, o il rattan ed il bambù, comunque sempre non trattati.
Nei locali dall’aria più moderna generalmente si opta per varianti con struttura in acciaio, imbottiti e con rivestimenti in stoffa colorata o anche fantasia, oppure per esemplari realizzati in materie plastiche caratterizzati in genere da scocche dalle tinte accese e vivaci, anche se il nero ed il bianco sono comunque due alternative sempre molto valide.
Per gli ambienti esterni, a meno che non si tratti di un portico o di un terrazzo riparati dalle intemperie, sarà meglio prediligere materiali diversi dal legno, decisamente più resistenti e meno soggetti a rovinarsi con l’esposizione al sole, alla pioggia e ad gelo, per cui si opterà per la plastica o l’acciaio, in genere realizzati in varianti bianche, piuttosto che verdi o marroni, o ancora da scegliere nel colore che maggiormente preferiamo.
In fin dei conti
Se si desidera acquistare una sedia a dondolo ci si potrà rivolgere ai grandi store dell’arredamento, piuttosto che a negozi specializzati in elementi d’arredo di un determinato stile, o ancora si potrà dare uno sguardo alla rete.
Anche la spesa potrà essere minima, inferiore ai 100 euro, o molto più elevata, a seconda del tipo di elemento che si sceglie, delle sue dimensioni, dei materiali che lo compongono e del fatto che sia firmato o meno! Dunque non resta che dar spazio alla fantasia, fare un buon acquisto e godersi il meritato relax sulla propria sedia a dondolo!
