Guida pratica alla scelta della sedia ideale per la cucina
Oggi purtroppo nelle abitazioni moderne la cucina sempre più spesso viene a mancare, sostituta da un attrezzato angolo cottura posizionato nel living, per cui in tutti questi casi non ha senso di parlare di sedie di cucina, perché si avrà un unico tavolo da pranzo, piuttosto ampio e da dedicare sia all'utilizzo quotidiano che a ricevere gli ospiti e dunque la sua scelta, così come quella delle sedute da affiancarvi dovrà essere dettata da criteri di tipo differente.
Qualora però si sia tra i pochi fortunati che ancora possono permettersi una cucina cosiddetta abitabile (in genere superiore ai 9 mq circa, come prescritto dai regolamenti edilizi vigenti), ovvero quando si disponga un locale appositamente dedicato non solo alla preparazione dei cibi, ma dove vi sia anche un tavolo attorno a cui quotidianamente radunare la famiglia per poter consumare colazioni, pranzi e cene, ovviamente dovremo anche disporre di apposite sedute.
Come sceglierle non è cosa semplice perché da un lato è assolutamente indispensabile tener in debita considerazione gli aspetti più estetici della questione, per cui bisognerà trovare degli elementi che si intonino alla perfezione con i mobili della cucina e più in generale con lo stile che questa incarna, ma dall’altro ci si dovrà anche preoccupare di optare per degli elementi il più possibile pratici e resistenti, perché la cucina è un ambiente piuttosto soggetto a pericoli di vario genere!
Vediamo dunque come procedere nella scelta per riuscire a trovare le sedute perfette per la nostra cucina, sotto ogni profilo, non trascurando davvero nulla!
La praticità
Le sedie della cucina, un pò proprio per la loro collocazione, che le porta a stare in un ambiente in cui è piuttosto elevato sia il rischio di sporcarsi, macchiarsi ed entrare in contatto con sostanze che possono arrecargli danno (sia che si tratti di generi alimentari piuttosto che di detergenti e detersivi), che quello di incorrere in urti accidentali ed un pò per il fatto che si tratta di elementi utilizzati con una frequenza molto elevata (decisamente maggiore rispetto a quella delle sedie della sala da pranzo!), devono assolutamente essere resistenti, solide, ma anche il più possibile resistenti allo sporco e all'usura.
Dovete pensare che abbiamo a che fare con sedute che vanno utilizzate quotidianamente, anche tre volte al giorno, da tutti i componenti della famiglia, bambini compresi, per cui devono essere non solo robuste, ma anche facilmente lavabili e pulibili: insomma con poco sforzo, passandovi sopra un panno inumidito (eventualmente con detergente apposito) e senza necessità di cure particolari dovrebbero poter tornare perfettamente pulite!
Anche l'ergonomia e la comodità sono requisiti imprescindibili, perché immaginatevi cosa vorrebbe dire pranzare e cenare ogni giorno seduti su delle sedie scomode! Sovente infatti, per rendere più confortevoli le sedie della cucina, ma anche per dargli quel tocco in più e per proteggere le superfici della seduta da macchie dovute alla caduta di cibo, sui singoli sedili vengono posizionati degli appositi cuscini in tessuto, più o meno imbottiti, più o meno visibili e colorati a seconda dello stile della cucina.

Lo stile
Una delle prime cose che certamente ci premureremo di fare è quella di trovare delle sedie che si intonino alla perfezione con il resto della cucina e con il tavolo a cui andranno affiancate.
Si tratta innanzitutto di una questione di stile per cui ad esempio in una cucina moderna, caratterizzata da superfici laccate lucide o vetrate e dalle tinte accese e sgargianti, si prediligeranno elementi essenziali e dalle linee semplici con struttura in acciaio, cromato o satinato e magari seduta e schienale in policarbonato colorato, trasparente o meno.
In tutti i casi è buona norma uniformarsi sempre allo stile che caratterizza il resto della cucina perché l’inserimento di sedute di altro genere risulterebbe quasi sempre fuori luogo con un effetto assolutamente sgradevole e dissonante!

Ad ogni tavola la sua sedia!
Chiaramente una volta stabilito quale sia lo stile che caratterizza la nostra cucina e dunque quello a cui le nostre sedie dovranno ispirarsi, non potremo fare a meno di valutare il tipo di tavolo a cui andranno accostate: in effetti, molto difficilmente, soprattutto in un ambiente come la cucina, esisteranno delle seggiole se non in abbinamento ad un tavolo! Il rapporto reciproco tra questi due elementi è dunque essenziale per la buona riuscita del tutto, sia pratica che estetica.
Spesso in effetti l’acquisto delle due cose viene fatto in contemporanea, talvolta anche scegliendo materiali e finiture in coordinato, ma se così non fosse dovremo innanzitutto valutare le dimensioni delle nostre sedute in relazione a quelle che contraddistinguono il tavolo: stabiliremo così quale dovrà essere la giusta altezza della seduta e l’ingombro della stessa, nonché l’altezza dello schienale, in modo che tutto risulti perfettamente fruibile e visivamente armonioso.
Certo è che ad un tavolo ultramoderno con piano in vetro e gambe in acciaio difficilmente si potranno accostare sedie rustiche in legno e viceversa, ad esempio, accanto ad un tavolo country assolutamente non potremo mettere delle seggiole contemporanee in plastica, magari rosso fuoco!
È bene sottolineare che generalmente, nelle cucine d’oggi, difficilmente trovano spazio più di quattro sedie da posizionare attorno al tavolo (anche perché raramente le famiglie moderne sono più numerose!) e normalmente queste sono tutte uguali tra di loro: ma non è assolutamente detto!
Soprattutto nelle cucine moderne non è difficile trovare quattro sedie tutte del medesimo modello ma con colori tutti differenti, piuttosto che uguali a due a due, o ancora alcune trasparenti ed altre opache e ad onor del vero anche all’interno di una cucina in perfetto stile Shabby Chic potrebbe capitare tranquillamente di imbattersi in sedie, in questo caso, simili dimensionalmente ma diverse per forma e realizzazione, magari comunque tutte tinteggiate del medesimo tono di bianco e tutte rigorosamente decapate ad arte, in modo da risultare ugualmente segnate dal tempo!

I materiali, le finiture e le colorazioni
La scelta dei materiali che comporranno la nostre sedie, nonché il tipo di finitura e di colorazione che le contraddistinguerà saranno strettamente legati al tipo di ambientazione e di stile prescelti per la nostra cucina, sebbene bisogna essere consapevoli che la varietà tra cui scegliere, specie per quanto riguarda i materiali, rispetto ad esempio a quanto non avvenga per le sedie da collocare nel living, è decisamente inferiore.
In cucina infatti, proprio per ragioni pratiche, sono banditi tutti i modelli imbottiti, così come quelli realizzati direttamente in pelle o in tessuto; da evitare anche gli elementi realizzati con legnami pregiati e con superfici non trattate, o quelli strutturalmente più fragili e delicati.
Nelle cucine dall’aria più tradizionale la scelta ricadrà indubbiamente su elementi in legno piuttosto robusti, dalle tonalità calde ed accoglienti e di norma semplicemente trattati in superficie con vernici trasparenti; anche nelle cucine country e shabby chic il legno farà da padrone, ma chiaramente si prediligeranno superfici tinteggiate in bianco e decapate ad arte, piuttosto che sedie dalle tonalità pastello; oppure, in alcuni casi, le gambe e le strutture potranno anche essere realizzate in ferro battuto.
Anche per le cucine moderne esistono modelli almeno in parte realizzati in legno, ma più spesso si opta per sedie totalmente realizzate con materiali plastici di ultima generazione, che potranno presentare superfici trasparenti, piuttosto che solide, o con solo la seduta e lo schienale realizzati in questo modo e con struttura invece in acciaio, cromato o satinato.
Sovente in questi frangenti le sedie servono per dare quel tocco di colore all’ambiente per cui, specie se i mobili di cucina sono total white o total black, opteremo per uno degli svariati modelli presenti in commercio realizzati con tinte accese, in alcuni casi persino fluo; se invece le ante della cucina sono già colorate sarà meglio optare per sedie nere o bianche, in tono con il tavolo, o per qualcosa di colorato in linea con la tinta degli arredi, ma trasparente.
Un’altra opzione per ambientazioni contemporanee e in stile hi-tech è quella di optare per sedie totalmente realizzate in metallo, ma visivamente molto leggere, come ad esempio sono quelle costituite da un telaio tubolare con una seduta-schienale monoscocca realizzati a rete, con maglia più o meno larga a seconda dell’effetto desiderato.
Dove acquistare le sedie e quanto spendere
Sovente le sedie di cucina si acquistano contestualmente a tutta la composizione o quanto meno assieme al tavolo al quale andranno accostate; ciò non toglie che in alcuni frangenti si possa decidere di cambiarle, magari semplicemente per dare un tocco nuovo al nostro ambiente, o piuttosto perchè quelle che abbiamo da anni oramai non ci piacciono più e sono davvero un pò malconce.
Se dunque vi sono casi in cui l'acquisto verrà fatto direttamente in un negozio di cucine, nella maggior parte delle situazioni ci si potrà anche rivolgere altrove; ad esempio esistono moltissimi negozi destinati unicamente alla vendita di sedie e sedute di vario genere, in cui è possibile trovare davvero un'infinità di modelli di ogni tipo, così come nulla vieta di rivolgersi ad un grande iperstore dell'arredo come ad esempio Ikea, Gran Casa, o Mondo Convenienza, dove si trova davvero di tutto ed ovviamente anche le sedie!
Se poi siete alla ricerca di qualcosa di particolare ma nella vostra zona di residenza non siete riusciti a trovare nulla che faccia esattamente al caso vostro non sottovalutate le potenzialità di internet. Oggi in rete potete comprare le sedie dei vostri sogni, così come un'infinità di altri elementi d'arredo, pagarle con carta di credito e riceverle a casa vostra nel giro di pochi giorni, a volta persino dopo solo 24-48 ore dall'ordine!
Difficile dire quanto possano costare delle sedie da cucina, molto dipende da dove ci si è recati a comprarle, ma anche dal modello, dal tipo di materiale e dalla finitura che le contraddistingue: si possono spendere da meno di 50 euro a sedia fino a più di cinquecento euro per ciascuna!
In generale però, a meno che la vostra casa non sia tutta rigorosamente arredata con elementi firmati e di pregio e non abbiate davvero alcun problema di ordine economico, il consiglio è quello, quantomeno per la cucina,di non optare per sedute troppo costose, che con l'utilizzo frequente e a contatto con sostanze acide o aggressive, potrebbero facilmente rovinarsi in maniera irreparabile: in questo tipo di ambiente è decisamente meglio preferire elementi solidi robusti, carini ed intonati all'ambiente, ma non eccessivamente costosi o pregiati!
Piuttosto risparmiate nell'acquisto delle sedie di cucina ed investite qualcosina in più per quelle del soggiorno, che non solo saranno sotto gli occhi di tutti e dovranno servire a far accomodare i vostri ospiti, ma in genere, comunque, sono elementi decisamente più d'arredo e meno a rischio di incidenti!
